• On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Martedì 4 giugno, alle ore 10, il governo riferirà alla Camera sul caso Ilva. Dopo le dichiarazioni del ministro, si esprimeranno sul tema i gruppi della Camera dei Deputati. Per il Partito Democratico interverrà l'on. MIchele Pelillo, deputato tarantino. L'on. Pelillo farà un'analisi della situazione a Taranto e spiegerà le proposte del PD sull'Ilva.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

Posted by Fabio Ligonzo
| 12:49
L'on. Michele Pelillo (PD) interviene sull'accordo 'per la razionalizzazione dell'uso delle aree demaniali e delle banchine' firmato tra l'Autorità Portuale e il consorzio Terminal Rinfuse: "Una buona notizia per Taranto e per il suo sviluppo. L’accordo firmato tra l’autorità portuale ionica e il Consorzio Terminal Rinfuse riapre la strada alla possibilità degli investimenti nel porto di Taranto e mette fine al contenzioso che avrebbe rischiato di bloccare l’utilizzo dei fondi destinati all’infrastrutturazione dello scalo ionico. Un plauso al presidente dell’Autorità Portuale Sergio Prete, ma anche al senso di responsabilità del consorzio firmatario dell’accordo. Ora bisogna lavorare celermente, per avviare, quanto prima, gli interventi previsti che possono rappresentare una boccata d’ossigeno in questo momento di crisi e garantire al porto commerciale di Taranto un ruolo di prima linea negli scenari futuri dei traffici su container. La notizia, infine, rappresenta anche una schiarita per i lavoratori portuali che avevano manifestato preoccupazione per il loro futuro occupazionale".