• On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Martedì 4 giugno, alle ore 10, il governo riferirà alla Camera sul caso Ilva. Dopo le dichiarazioni del ministro, si esprimeranno sul tema i gruppi della Camera dei Deputati. Per il Partito Democratico interverrà l'on. MIchele Pelillo, deputato tarantino. L'on. Pelillo farà un'analisi della situazione a Taranto e spiegerà le proposte del PD sull'Ilva.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

  • On. Michele Pelillo

    Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XXI Puglia per il Partito Democratico.

Posted by Fabio Ligonzo
| 04:04

Il commissario Enrico Bondi ha il dovere di spiegare ai tarantini quanto ha dichiarato. E' un ragionamento che non comprendo e mi lascia allibito. Pretendiamo chiarezza sulla documentazione che ha inviato al presidente della Regione Vendola e agli enti di controllo sanitario-ambientale e che – come è riportato sulla stampa – confuta alcuni dati dei rapporti presentati a sostegno della valutazione del danno sanitario causato dall'inquinamento. Bondi deve attenersi strettamente al ruolo che gli è stato conferito dal governo e rispettare il suo mandato, lasciando a chi di competenza gli studi sui dati epidemiologici di Taranto e provincia. Il commissario è stato chiamato per sostituirsi all'azienda, che risultava inadempiente nell'attuazione delle prescrizioni AIA; risulta pertanto assurdo che oggi si assumano posizioni di questo tipo, che sottovalutano le gravissime responsabilità dell'industria pesante nella determinazione dei livelli di inquinamento e sviliscono il lavoro fatto al Governo e in Parlamento per inchiodare l'Ilva alle sue responsabilità, con l'obiettivo dell'ambientalizzazione degli impianti prevista nell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Chiediamo dunque una spiegazione a quanto accaduto, ribadendo la necessità di non esulare dal ruolo che è stato conferito; altrimenti non saremo sereni. Su questo solleciterò anche il Governo